You and Me?…Agility!

Pettorina GoPro per cani

.

Cogliendo l’occasione dello svolgimento degli AWC (Agility World Championship) 2010 a Rieden, in Germania, guardiamo un po’ più da vicino questa disciplina cinofila.

L’Agility Dog nasce nel 1978 nel Regno Unito, come show canino di intrattenimento e si basa sullo svolgimento di un percorso ad ostacoli, derivante dalla similare disciplina ippica.
Durante il percorso, il conduttore, corre al fianco del cane, guidandolo e indicandogli la sequenza esatta per portare a termine la prova. Tutti i cani, di qualsiasi grandezza e razza, anche razza “fantasia”, se in buona salute, possono avvicinarsi a questo sport, perché l’unica distinzione che viene fatta, è, appunto, quella sulla taglia: i partecipanti sono divisi nelle tre categorie small (garrese inferiore ai 35 cm), medium (dai 35 cm ai 43 cm) e large (superiore ai 43 cm).
Oltre ai classici salti, i nostri amici a quattro zampe, sono chiamati ad affrontare altri ostacoli: palizzata, muro, tunnel rigido, tunnel morbido, gomma o ruota, bascula, slalom, salto in lungo e tavolo. Al variare della disposizione di questi attrezzi, un percorso diventa più o meno tecnico e più o meno veloce.
Vince il cane che lo affronta nel minor tempo, con meno penalità degli altri.

Ma tutte queste parole, sono cose che interessano solo ed esclusivamente a noi umani…dalla parte del cane la questione è decisamente diversa!!!

Arrivare ad ottenere risultati, con il nostro migliore amico, è tutt’altro che una passeggiata: sacrificio, tempo e un’infinita pazienza sono alla base di una buon inizio. Per questo motivo, a differenza dei cani, non tutti i padroni, sono adatti a fare i conduttori.
A tutti piacerebbe avere il super-dog: motivato, sempre attento, pronto ad eseguire qualsiasi cosa il suo amico bipede gli chieda; il problema è che pochi capiscono veramente il proprio cane, che poverino, assume espressioni perplesse e curiose, di fronte alle richieste strampalate ed a quelle mani, che gli gesticolano confusionarie davanti al tartufo.
L’Agility Dog è un gioco che si fa insieme (ricordate la parola gioco, visto che, anche in una gara, il nostro cane, non capirà mai di aver vinto o di esser andato più veloce di un altro) e lo scopo è diventare una cosa sola. Un BINOMIO, senza l’uno, l’altro non c’è.
Prima di cominciare con gli attrezzi, dobbiamo allora imparare a comunicare con lui.
Loro sono come le persone, ognuno è diverso dall’altro, quindi, non esiste un metodo valido in assoluto; ci sono punti comuni, ma poi sta ad ognuno di noi, trovare la giusta chiave di lettura…e fidatevi, che una volta trovata, lui si aprirà come uno scrigno, rivelandovi il preziosissimo tesoro che teneva dentro di se; anzi, farà di più, perché quel tesoro ve lo donerà, senza chiedere niente in cambio, se non il passare tutta la sua vita con voi.
Solo dopo aver raggiunto una buona intesa sarà il momento di avvicinarsi veramente agli ostacoli e lentamente vedrete crescere, in parallelo alle abilità del cane, il laccio invisibile che vi lega insieme.

Poi un giorno vi sentirete una cosa sola, che si muove fluida lungo il percorso, arriverete all’ultimo salto, sarà un eccellente netto e, abbassando lo sguardo, sorriderete al vostro compagno perché insieme sarete saliti sul gradino più alto di tutti.

Un “BRAVISSIMI!”, va a tutta la Nazionale Italiana Agility, che ha tenuto alto il nostro nome. Un complimento particolare ad Andrea Occhini e a Giò, per il loro meritatissimo terzo posto.

Per sapere, nel dettaglio, tutto il regolamento dell’Agility, potete visitare il seguente link: http://it.wikipedia.org/wiki/Agility_dog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *