Quattro chiacchiere con Swimming Dogs

 

Sono riuscito a fare quattro chiacchiere con Fabrizio Focardi di Swimming Dogs la piscina tutta fiorentina dedicata esclusivamente ai cani: una struttura per la riabilitazione dei nostri amici a quattro zampe attraverso le qualità terapeutiche e ludiche del nuoto.
Fabrizio è stato disponibilissimo e mi ha raccontato come è nata l’idea, quali sono le attività principali che svolge la struttura e che risultati hanno raggiunto in questi mesi di appassionato lavoro.
Sito ufficiale: www.swimmingdogs.it

Come nasce l’dea di mette su una piscina per cani?
L’idea del Centro “Swimming Dogs” nasce, come raccontiamo anche sul nostro sito, da un’esperienza personale che abbiamo condiviso con Brio, il nostro cane. Quando aveva 9 mesi subì un grave incidente, venne investito, si fratturò il collo del femore destro, si lussò l’anca sinistra e manifestò uno pneumotorace piuttosto grave. Per fortuna il veterinario riuscì a tenere sotto controllo la situazione, Brio subì successivamente numerosi interventi ma la sua situazione motoria peggiorò velocemente perché compromessa da un’importante atrofia muscolare, in particolare alla zampa posteriore sinistra. Ci fu consigliato di provare a farlo nuotare nei periodi di recupero tra un intervento e l’altro e incredibilmente riacquistò subito forza e tonicità contribuendo inoltre a fargli avere un obbiettivo e una distrazione a livello mentale. Ecco che da questa esperienza ha cominciato a farsi spazio in testa l’idea di metter su un luogo in cui offrire la possibilità di far nuotare il proprio cane al sicuro e in totale libertà.

Che benefici procura il nuoto ai nostri amici a quattro zampe?
Sostanzialmente il nuoto ha le stesse proprietà benefiche sia per noi che per i nostri amici cani. Sfruttiamo il fatto che in acqua il cane perde quasi tutto il suo peso che grava sulle articolazioni e sulle zampe in genere. I benefici che se possono trarre sono molteplici a seconda del motivo per il quale si viene in piscina. Il cucciolo può sviluppare una muscolatura tonica senza gravare sulle ossa e sulle articolazioni che fino all’anno di età, genericamente, non dovrebbero essere sottoposte a sforzi,urti e movimenti non naturali. Per il cane con problemi alle articolazioni possiamo sfruttare lo stesso effetto per mantenere la muscolatura attiva senza dover gravare sulle articolazioni.

Che casi trattate? Offrite anche servizi per il semplice divertimento del cane?
In questo periodo stiamo trattando diverse tipologie di clienti. Abbiamo il Labrador iperattivo che viene a nuotare per poter dare sfogo a tutta la sua energia e voglia di giocare, abbiamo un pitbull di 11 anni che stava perdendo tono muscolare alle zampe posteriori a causa dell’età, abbiamo alcuni pastori tedeschi con problemi di displasia, un bellissimo Akita che si sta preparando alle esposizioni e un grosso Hovawart che viene da noi per lo stesso motivo. Essendo entrambe dei cucciolini, uno 11 e l’altro 15 mesi, li stiamo aiutando a sviluppare una struttura fisica al meglio delle possibilità. Abbiamo diversi clienti che vengono da noi per poter mantenere i loro cani attivi nella vecchiaia.
Sicuramente durante le sessioni di nuoto il gioco è alla base della stimolazione mentale del cane che molto spesso accoglie i nostri inviti al gioco molto volentieri.

Quale è il cane con maggiori problematiche che siete riusciti ad aiutare?
Il  cane con maggiori problemi che ha avuto i maggiori benefici, nuotando da noi, è un bellissimo Maremmano di 7 anni che inizialmente veniva da noi perché si pensava avesse problemi alle anche. Appena messo in acqua ci siamo accorti che faceva dei movimenti molto fluidi e costanti che nel caso di problemi alle anche non sarebbe riuscito a fare. Con il passare delle settimane e delle nuotate Guido, si chiama così, ha riacquistato una discreta mobilità e una discreta voglia di camminare. Osservando la maniera con la quale ha ricominciato a sedersi e ad alzarsi, ci siamo resi conto che il problema non era nelle anche ma bensì nelle ginocchia. Cosi abbiamo consigliato alla proprietaria di far controllare le ginocchia, il risultato delle analisi è stato che, Guido, ha entrambe i crociati rotti. Per fortuna ha riacquistato una forma fisica che gli permette di vivere abbastanza serenamente anche con i crociati rotti, tuttavia più in là sarà giusto intervenire chirurgicamente.

Sito ufficiale: www.swimmingdogs.it

Mattia Marasco

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