Appuntamento importante oggi per gli amici animali di 20 mila stalle toscane: il 17 gennaio, infatti, si festeggia Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. E la tradizionale benedizione non può certo mancare: una ricorrenza antica, ancora vivissima nelle campagne e nei paesi dove i parroci fanno visita alle stalle nelle prime ore della mattina per benedire capre, agnelli, mucche, cavalli, asini, galline senza dimenticare gli animali domestici (e a volte capita di vedere anche quelli esotici), visto che il tradizionale appuntamento negli ultimi anni si è allargato sempre di più agli amici a quattro zampe che dividono la casa con noi.
Le celebrazioni più importanti si terranno a Roma, ma anche lì ci sarà un po’ di Toscana: grazie all’iniziativa dell’Associazione Italiana Allevatori, una delegazione di pastori partirà alla volta della Basilica di San Pietro per la Santa Messa insieme ad alcuni bellissimi esemplari di razza bovina (Chianina e Limousine) allevate prevalentemente in Toscana. “Vogliamo restare attaccati alle tradizioni – commenta Roberto Nocentini, Presidente Aia Toscana – a quei momenti che fanno parte della nostra storia. La Festa del Patrono degli animali è un momento di gioia, riflessione e condivisione dei valori del mondo agricolo con la comunità”.
Tra le iniziative che si terranno in Toscana, da segnalare la manifestazione organizzata da Coldiretti per domenica 22 gennaio al Santuario della Madonna dei Quercioli di Massa. Un appuntamento tra sacro e profano, dove le celebrazioni religiose si uniscono a momenti folkloristici: oltre alla benedizione, infatti, ci sarà la sfilata degli animali domestici, il mercatino Coldiretti di “Campagna Amica” e la fattoria didattica. E poi spazio alla beneficienza con una raccolta destinata al pastore Evaristo che ha perso, un mese fa, il suo gregge in un incendio. Sempre domenica 22 gennaio si festeggia anche a Bibbiena: presso la Propositura alle 10 ci terrà la Santa Messa, mentre alle 11 in Piazza Tarlati Padre Raffaele Mennitti attende gli animali per la solenne benedizione.
Paola Monticelli






