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	<title>Dog Coach &#187; ALIMENTAZIONE</title>
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	<description>Un blog per chi ha un cane in Toscana</description>
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		<title>L&#8217;alimentazione del cane</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 22:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

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		<description><![CDATA[Originariamente carnivori, i cani, nel loro processo di domesticazione, sono ormai diventati onnivori: mangiano di tutto dalla frutta alla verdura alla carne. Sono in grado di digerire pressoché qualsiasi cosa ad eccezione degli amidi, poiché nella saliva dei cani è quasi inesistente la ptialina, l’enzima secreto dalle ghiandole salivari umane che agisce sugli amidi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2009/12/21/lalimentazione-del-cane/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><div style="text-align: justify;"><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="http://www.fotosearch.it/bthumb/BDX/BDX322/bxp58596.jpg"><img src="http://www.fotosearch.it/bthumb/BDX/BDX322/bxp58596.jpg" border="0" alt="" /></a>Originariamente carnivori, i cani, nel loro processo di domesticazione, sono ormai diventati onnivori: mangiano di tutto dalla frutta alla verdura alla carne. Sono in grado di digerire pressoché qualsiasi cosa ad eccezione degli amidi, poiché nella saliva dei cani è quasi inesistente la ptialina, l’enzima secreto dalle ghiandole salivari umane che agisce sugli amidi e grazie alla quale si ha una prima digestione dei carboidrati.</div>
<div style="text-align: justify;">Un’alimentazione bilanciata è alla base della salute del cane. Pertanto la dieta deve contenere le giuste proporzioni di proteine, grassi, zuccheri, vitamine e minerali. La quantità e l’apporto calorico devono essere variati in funzione delle condizioni di vita e dello stato fisiologico dell’animale.<br />
Ad esempio i cuccioli in crescita hanno bisogno di maggiori vitamine e calorie, la razione delle femmine in lattazione va aumentata fino ad un massimo di un 50% in più e di un 20-30% nei cani sottoposti ad elevata attività fisica, convalescenti, sottoposti a stress o che vivono al freddo.</div>
<div style="text-align: justify;">Nei cani di grossa taglia è bene frazionare in più pasti la razione giornaliera, questi cani sono più esposti al rischio di una torsione gastrica spesso fatale. Per lo stesso motivo è importante non somministrare cibo prima di una gara sportiva che richieda un notevole sforzo fisico o prima di lunghe corse.</div>
<div style="text-align: justify;">Ricordiamo inoltre che il cane è abitudinario, adora mangiare le stesse cose, alla stessa ora e nello stesso posto possibilmente tranquillo. Qualsiasi variazione alimentare nella dieta deve essere effettuata sempre con gradualità, specialmente nel cucciolo, affinché l’organismo si abitui.</div>
<div style="text-align: justify;">Al fine di non predisporre l’animale al rischio di obesità sono assolutamente da evitare i bocconi fuori dalle consuete ore del pasto poiché creano nel cane delle cattive abitudini, spingendolo ad assumere più cibo di quello realmente necessario.</div>
<div style="text-align: justify;">Attenzione anche alle ossa da rosicchiare e vietare assolutamente le ossa che si possono scheggiare (quelle del pollo, del coniglio ecc). Un osso grande, che non si possa rompere, (come l’osso del ginocchio di bue) è invece un buon passatempo per il cane, rinforza e pulisce la dentatura.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">L’acqua deve essere sempre disponibile, il fabbisogno varia a seconda della temperatura, dell’attività e del cibo ingerito. E’ necessario assicurasi che ci sia sempre una bella scodella con acqua pulita a temperatura ambiente a disposizione del nostro amico a 4 zampe.</div>
<div style="text-align: justify;">Bisogna fare attenzione alle intolleranze, molti cani sviluppano intolleranze ad esempio alla carne di bue che possono manifestarsi con irritazioni della pelle o con sintomi ben più gravi per i quali è necessario sempre rivolgersi al veterinario.</div>
<div style="text-align: justify;"><span id="more-176"></span></div>
<div style="color: black; text-align: justify;"><strong>CIBI CONSIGLIATI</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>LA CARNE</strong> – Con la carne il cane assume proteine, grassi e vitamine fondamentali per la crescita ed il mantenimento. Quella di bue è eccellente per il suo alto contenuto di ferro e di varie sostanze minerali. La carne troppo magra è da evitare; i pezzi misti sono sicuramente la scelta migliore. Non è invece consigliabile la carne di maiale, sia cruda che cotta. Qualsiasi tipo di carne deve essere bollita in acqua senza sale per almeno due minuti prima di essere servita; ai cani giovani è preferibile darla tritata, a quelli adulti a pezzi.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>IL PESCE</strong> – Altra importante fonte di proteine animali è il pesce, che rispetto alla carne contiene però meno grassi ed è quindi meno energetico; questo alimento va sempre servito cotto e senza lische, molto pericolose per il cane.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>FRUTTA &amp; VERDURE</strong> – Nella dieta del cane non devono mancare giuste quantità di verdure che risultano solitamente poco appetitose per l’animale ma sono necessarie per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico, è importante conservare l’acqua di cottura in cui potranno essere cotti riso o pasta, mantenendo così la quota minerale. Tra le verdure sono eccellenti le carote, da evitare in grosse quantità quelle invece ricche in acido ossalico (spinaci, bietole, cicorie, lattughe) che in parte fissano il calcio a livello intestinale rendendolo difficile per l’assorbimento e predispongono l’apparato urinario alla comparsa di calcoli. Sì a tutta la frutta di stagione se gradita dall’animale.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>CEREALI </strong>– Ottimi da associare ad altri elementi sono i cereali; tra questi il riso, che fornisce il suo apporto di zuccheri, da servire sempre dopo una cottura prolungata. I fiocchi di mais, avena e segale sono facilmente digeribili ed apportano molte calorie.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>GRASSI VEGETALI</strong> – è consigliabile una giusta dose di grassi d’origine vegetale, che si trovano nell’olio d’oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo. I grassi d’origine animale non vanno invece aggiunti se la dieta comprende la carne, perché in essa si trova già la quantità necessaria al cane.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>I MANGIMI</strong> – in commercio esistono mangimi secchi ed umidi di ottima qualità, bilanciati e studiati per garantire al cane un adeguato fabbisogno per crescere, svilupparsi e mantenere una perfetta forma per tutta la vita. Nella somministrazione di questi alimenti, è importante seguire il trattamento e le dosi consigliate sulle confezioni.</div>
<div style="color: black; text-align: justify;"><strong>CIBI DA EVITARE</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>DOLCI </strong>– I dolciumi (caramelle, dolci, gelati ecc) sono assolutamente da evitare nella dieta del cane. <span style="text-decoration: underline;">Attenzione ai prodotti a base di cioccolato: i cani ne sono golosi, ma la teobromina contenuta nel cacao può’ provocare intossicazioni anche letali</span> (3 4 etti di cioccolato possono uccidere un cucciolo)</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>LATTE </strong>– Pur essendo molto gradito al cane, il latte non è sempre assimilabile; in alcuni casi può causare disturbi intestinali perché il cane non possiede l’enzima che digerisce il lattosio. Un cane può mangiare formaggio solo se questo è magro ed altrettanto ben visti sono gli yogurt, che regolarizzano il tratto intestinale</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>AVANZI </strong>– Ovviamente sono assolutamente vietati gli avanzi della nostra tavola, in particolar modo per ciò che riguarda cibi speziati e piccanti.</div>
<p><strong>di Roberta Mori </strong></p>
<p>Fonte | <a href="http://www.vitadacani.info/2009/11/05/lalimentazione-del-cane/">vitadacani.info</a><br />
.</p>
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		<title>Chef of Dogs / Chef of Cat &#8211; corso per la corretta alimentazione del nostro animale domestico</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Super menù per cani e gatti: un corso per diventare chef&#8221;da La Provincia &#8211; 25 novemebre 2009 Cani e gatti sempre più &#8216;umani&#8217; e sempre più gourmet: per fare felici anche a tavola Fido e Micio arriva il primo corso on line che insegna ai padroni qual&#8217;è il menù più amato dal propri compagno a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2009/11/27/chef-of-dogs-chef-of-cat-corso-per-la-corretta-alimentazione-del-nostro-animale-domestico/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p><b>&#8220;Super menù per cani e gatti: un corso per diventare chef&#8221;</b><br /><span style="font-size: x-small;">da La Provincia &#8211; 25 novemebre 2009 </span></p>
<div style="text-align: justify;">Cani e gatti sempre più &#8216;umani&#8217; e sempre più gourmet: per fare felici anche a tavola Fido e Micio arriva il primo corso on line che insegna ai padroni qual&#8217;è il menù più amato dal propri compagno a quattro zampe. <br />Il titolo del corso è &#8220;Chef of Dogs &#8211; Chef of Cats&#8221;: composto da sei dispense preparate da esperti nutrizionisti operati nelle maggiori case di produzione di alimenti per animali, ha lo scopo di insegnare a tutti coloro che amano i propri animali i piccoli segreti culinari per renderli più felici e allo stesso tempo per garantire loro una giusta, sana ed equilibrata alimentazione. </div>
<div style="text-align: justify;">Per iscriversi al corso è sufficiente inviare i propri dati a <b>liceodeglianimali@libero.it</b> entro il <b>20 dicembre </b>prossimo. <b>L`inizio dei corsi è previsto per il mese di febbraio 2010</b>. <br />&#8220;<i>La nostra idea è quella di trasformare tutti gli amanti degli animali in veri e propri chef per il loro cane o per il loro gatto &#8211; dice Lorenzo Croce presidente nazionale Aidaa &#8211; Oltre alle dispense sarà possibile anche interagire con gli esperti online, e alla fine del corso a tutti i partecipanti invieremo sempre online una serie di gustosissime ricette nelle quali cimentarsi per rendere felice fido e far leccare i baffi, nel vero senso della parola, a micio</i>&#8220;.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Fonte |<a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Animali/103279_super_men_per_cani_e_gatti_un_corso_per_diventare_chef/"> laprovinciadicomo.it </a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
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		<title>Cosa c&#8217;è da sapere sulle crocchette</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo post non va a focalizzarsi sulla vivisezione per uso cosmetico o farmacologico, bensì sugli studi e sperimentazioni che stanno dietro al cosiddetto &#8220;pet food&#8221;, quegli appettitosi croccantini e bocconcini che andiamo quotidianamente a somministrare ai nostri animaletti domestici. Un business responsabile della condizione di prigionia e sofferenza di molti animali, afflitti da malattie che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2009/10/10/cosa-ce-da-sapere-sulle-crocchette/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><div style="text-align: justify;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_nSNyHHckdvI/Ss-c3nW4gsI/AAAAAAAAFSs/S6DDzQEGVy0/s1600/pappa_cani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_nSNyHHckdvI/Ss-c3nW4gsI/AAAAAAAAFSs/S6DDzQEGVy0/s200/pappa_cani.jpg" /></a>Questo post non va a focalizzarsi sulla vivisezione per uso cosmetico o farmacologico, bensì sugli studi e sperimentazioni che stanno dietro al cosiddetto &#8220;pet food&#8221;, quegli appettitosi croccantini e bocconcini che andiamo quotidianamente a somministrare ai nostri animaletti domestici.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">Un business responsabile della condizione di prigionia e sofferenza di molti animali, afflitti da malattie che vengono loro indotte artificialmente in laboratorio al fine di poter poi testare l’efficacia di qualche crocchetta studiata ad ‘hoc’ per ogni patologia. </p>
<p>Al contrario della vivisezione farmaceutica, per gli esperimenti alimentari non esiste nessuna regolamentazione e quindi i &#8220;risultati&#8221; promessi dagli alimenti specializzati per le cure di vari disturbi sono comprovati solo dagli studi delle aziende stesse che li producono.</p>
<p>Basta chiedere al proprio veterinario per scoprire che la metà dei disturbi che curerebbero queste &#8220;diete miracolose&#8221; sarebbe sufficiente un giusto equilibrio tra carne e verdure nella ‘pappa’, più attività motoria o l’eliminazione di alcuni alimenti; senza la necessità di acquistare costosi prodotti studiati ad hoc.</p>
<p>Negli ingredienti di questi &#8220;super alimenti&#8221;si legge: ‘derivati di carne’ o ‘farine di carne’. Queste ultime indicano che la materia prima è ottenuta da un processo di riciclaggio, per l’esattezza la legge (Legge 15 febbraio 1963 n° 281 e smi) le definisce <i>“Prodotto ottenuto dal riscaldamento, dall&#8217;essiccamento e dalla macinazione della totalità o di parti di carcasse di animali terrestri a sangue caldo”</i>.</p>
<p>I derivati sono invece <i>“sottoprodotti provenienti dalla trasformazione del corpo di animali terrestri a sangue caldo”</i>, ovvero scarti di lavorazione di origine animale non meglio identificati. Ad essere trasformate in farine sono generalmente le carcasse di animali morti per malattie, ferite o vecchiaia, le quali possono essere avviate a questo ciclo soltanto a diversi giorni dalla morte ed e&#8217; per questo motivo che presentano poi spesso contaminazioni da batteri tipo Salmonella ed Escherichia Coli.</p>
<p>Già da questi pochi elementi si può capire perché alcuni veterinari sostengono che nutrire il proprio cane o <a href="http://3.bp.blogspot.com/_nSNyHHckdvI/Ss-dGASBTEI/AAAAAAAAFS0/P-wNJ3Gn0Ys/s1600-h/pet_food_lista1255000983.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_nSNyHHckdvI/Ss-dGASBTEI/AAAAAAAAFS0/P-wNJ3Gn0Ys/s400/pet_food_lista1255000983.jpg" /></a>gatto con gli scarti della macellazione, <b>per l’esattezza con il <i>pet food</i> confezionato, aumenta il rischio di cancro e di altre malattie degenerative</b>.</p>
<p>Tutto questo senza considerare le cosiddette &#8220;sostanza appetenti&#8221; cioè quelle che permettono al cane, o gatto&nbsp;che sia, di trovare appetitose delle crocchette che altrimenti per i componenti scadenti contenuti si rifiuterebbe di mangiare pure lui.<br />Ecco allora che si vanno ad addizionare gli alimenti con grasso animale riciclato, o oli troppo rancidi e classificati come inadatti per gli umani.</p>
<p><b>Eccoci dunque al succo di tutta la faccenda, un bellissimo vademecum per orientarsi nella giungla delle varie marche di pet food per evitare che il nutrimento dei nostri animali domestici diventi un rischio per la loro salute e una sofferenza per altri che sono sottoposti a esperimenti disumani.</b></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: x-small;"><b style="color: red;">Clicca sull&#8217;immagine per ingrandire </b><br /></span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;">Fonte | <a href="http://www.facebook.com/home.php#/pages/INFORMAZIONE-LIBERA/71253357381?v=wall">Informazione Libera </a></span><b></p>
<p></b></div>
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