<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dog Coach &#187; Guest post</title>
	<atom:link href="http://www.dogcoach.it/category/guest-post/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dogcoach.it</link>
	<description>Un blog per chi ha un cane in Toscana</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Apr 2012 13:59:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Sant&#8217;Antonio Abate, le iniziative in Toscana</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2012/01/17/santantonio-abate-le-iniziative-in-toscana/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2012/01/17/santantonio-abate-le-iniziative-in-toscana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 08:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[AGENDA]]></category>
		<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[INCONTRI & INIZIATIVE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=2211</guid>
		<description><![CDATA[Appuntamento importante oggi per gli amici animali di 20 mila stalle toscane: il 17 gennaio, infatti, si festeggia Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. E la tradizionale benedizione non può certo mancare: una ricorrenza antica, ancora vivissima nelle campagne e nei paesi dove i parroci fanno visita alle stalle nelle prime ore della mattina per benedire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2012/01/17/santantonio-abate-le-iniziative-in-toscana/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2012/01/santantonio-a-bate-bagno-a-ripoli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2212" title="sant'antonio abate bagno a ripoli" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2012/01/santantonio-a-bate-bagno-a-ripoli-300x225.jpg" alt="" width="270" height="203" /></a>Appuntamento importante oggi per gli amici animali di 20 mila stalle toscane: il <strong>17 gennaio</strong>, infatti, si festeggia <strong>Sant’Antonio Abate</strong>, protettore degli animali. E la tradizionale <strong>benedizione</strong> non può certo mancare: una ricorrenza antica, ancora vivissima nelle campagne e nei paesi dove i parroci fanno visita alle stalle nelle prime ore della mattina per benedire capre, agnelli, mucche, cavalli, asini, galline senza dimenticare gli animali domestici (e a volte capita di vedere anche quelli esotici), visto che il tradizionale appuntamento negli ultimi anni si è allargato sempre di più agli amici a quattro zampe che dividono la casa con noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Le celebrazioni più importanti si terranno a Roma, ma anche lì ci sarà un po’ di <strong>Toscana</strong>: grazie all’iniziativa dell’Associazione Italiana Allevatori, una delegazione di pastori partirà alla volta della Basilica di San Pietro per la Santa Messa insieme ad alcuni bellissimi esemplari di razza bovina (Chianina e Limousine) allevate prevalentemente in Toscana. “Vogliamo restare attaccati alle tradizioni – commenta Roberto Nocentini, Presidente Aia Toscana – a quei momenti che fanno parte della nostra storia. La Festa del Patrono degli animali è un momento di gioia, riflessione e condivisione dei valori del mondo agricolo con la comunità”.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le iniziative che si terranno in Toscana, da segnalare la manifestazione organizzata da <strong>Coldiretti</strong> per <strong>domenica 22 gennaio</strong> al <strong>Santuario della Madonna dei Quercioli di Massa</strong>. Un appuntamento tra sacro e profano, dove le celebrazioni religiose si uniscono a momenti folkloristici: oltre alla benedizione, infatti, ci sarà la sfilata degli animali domestici, il mercatino Coldiretti di “Campagna Amica” e la fattoria didattica. E poi spazio alla beneficienza con una raccolta destinata al pastore Evaristo che ha perso, un mese fa, il suo gregge in un incendio. Sempre domenica 22 gennaio si festeggia anche a <strong>Bibbiena</strong>: presso la Propositura alle 10 ci terrà la Santa Messa, mentre alle 11 in Piazza Tarlati Padre Raffaele Mennitti attende gli animali per la solenne benedizione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Paola Monticelli</strong></p>
<div class="shr-publisher-2211"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2012/01/17/santantonio-abate-le-iniziative-in-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toscana Loves Dogs&#8230; il primo incontro</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2011/05/14/toscanalovesdogs-26-marzo-liceo-linguistico-follonica/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2011/05/14/toscanalovesdogs-26-marzo-liceo-linguistico-follonica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 May 2011 10:22:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[Grosseto]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana Loves Dogs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1664</guid>
		<description><![CDATA[Chiara Martellucci, Rappresentante d'Istituto, ci racconta il primo incontro di Toscana Loves Dogs tenutosi il 26 marzo di quest'anno presso il Liceo Linguistico Sperimentale di Follonica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2011/05/14/toscanalovesdogs-26-marzo-liceo-linguistico-follonica/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1665" title="Toscana Loves Dogs - 26 marzo 2011 Liceo Linguistico Sperimentale di Follonica (2)" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-2-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Chiara Martellucci</strong>, Rappresentante d&#8217;Istituto, ci racconta il primo incontro di <strong><a href="http://www.dogcoach.it/toscanalovesdogs">Toscana Loves Dogs</a></strong> tenutosi il 26 marzo di quest&#8217;anno presso il Liceo Linguistico Sperimentale di Follonica.</p>
<p style="text-align: justify;">In qualità di rappresentante d&#8217;istituto per la nostra assemblea di Marzo decisi, su consiglio di una mia insegnante che conosceva <strong>Francesca Grazi</strong> (organizzatrice degli incontri di TLD), di chiamare le ragazze per presentare il progetto Toscana Loves Dogs a noi ragazzi! Si è rivelato molto semplice organizzare: con Francesca ci siamo sentite via Internet e devo dire che è stata davvero molto disponibile e carina!</p>
<p style="text-align: justify;">Quella mattina sono arrivate, oltre a Francesca che già conoscevo, <strong>Francesca Mattesini</strong> e la sua tenerissima <strong>Molly </strong>che ha ricevuto da subito coccole da tutti gli studenti! Le due ragazze ci hanno spiegato le basi dell&#8217;addestramento di un cucciolo, attraverso anche piccole dimostrazioni pratiche con la dolce Golden Retriver, suscitando immediatamente l&#8217;interesse e la curiosità di tutti i presenti!<br />
Successivamente ci hanno mostrato alcuni video di <strong>Angelo Vaira</strong> di <strong>Think Dog</strong> che si sono rivelati davvero molto utili per chi ha un piccolo amico a quattro zampe! E&#8217; intervenuta inoltre una veterinaria che ha dato qualche utile consiglio per la corretta cura del cane e si è mostrata molto disponibile a ripondere alle nostre domande! La mattinata è trascorsa così fra la partecipazione entusiasta di tutti gli studenti, soprattutto di coloro che, come me, hanno la fortuna di godere della compagnia di un esserino peloso!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1666" title="Toscana Loves Dogs - 26 marzo 2011 Liceo Linguistico Sperimentale di Follonica" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1667" title="Toscana Loves Dogs - 26 marzo 2011 Liceo Linguistico Sperimentale di Follonica (3)" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1668" title="Toscana Loves Dogs - 26 marzo 2011 Liceo Linguistico Sperimentale di Follonica (4)" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Toscana-Loves-Dogs-26-marzo-2011-Liceo-Linguistico-Sperimentale-di-Follonica-4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Anche io, infatti, ho una piccola bastardina di 10 anni che è quindi cresciuta con me! Siamo ormai inseparabili e, grazie alla lezione di Francesca Mattesini e di Francesca Grazi, ho imparato a toglierle qualche brutto vizio che aveva, come quello di rubarmi sempre le ciabatte.<br />
E&#8217; stata davvero un&#8217;esperienza interessante e formativa per tutti noi giovani e sono sicura che sia venuta voglia a tutti di prendersi un nuovo amico a quattro zampe. Ringrazio sinceramente tutti coloro che hanno partecipato all&#8217;assemblea per averci presentato un&#8217;iniziativa brillante che mi auguro posso continuare ancora in tutta la nostra bellissima regione, dove ognuno deve imparare che la vita è più bella se la si condivide con un fedele compagno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chiara Martellucci</strong></p>
<div class="shr-publisher-1664"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2011/05/14/toscanalovesdogs-26-marzo-liceo-linguistico-follonica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una domenica di Jack Russell</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 12:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Russell]]></category>
		<category><![CDATA[Scarperia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1614</guid>
		<description><![CDATA[La pagina di diario del Jack Russell Fest dell'8 maggio scritta da Gessica Degl’Innocenti. Una splendida domenica per festeggiare una splendida razza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il resconto di <strong>Gessica Degl’Innocenti </strong>del Jack Russell Fest dell&#8217;8 maggio 2011&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Una splendida domenica, per festeggiare una splendida razza: il <strong>Jack Russell Terrie</strong>r. Fuori dalla mondanità dei raduni autorizzati, i ring e i giudici, ma intensamente immersi nella passione per questi piccoli pelosi!</p>
<p style="text-align: justify;">Zampette corte, pelo liscio o ruvido, occhietti vispi e sonori “bau” hanno invaso dalle 9 del mattino il <strong><a href="http://www.ranchricavo.it/" target="_blank">Ranch Ricavo</a></strong>, in quel di Galliano, <strong>Scarperia</strong>, nella splendida cornice del Mugello fiorentino. Complice la bellissima giornata di sole ed i gadget di <strong><a href="http://www.junefactory.com/" target="_blank">June Factory</a></strong>, vero motore della manifestazione, da subito si è capito che sarebbero state ore di puro divertimento. <strong>D&#8217;altronde, con una schiera di jack come puoi annoiarti?!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo le iscrizioni rituali di cani e padroni, la festa è cominciata: per i più temerari “<strong>Caccia al Tesoro</strong>” tra i boschetti circostanti, per mettere alla prova il fiuto proverbiale dei &#8220;jackini&#8221;… certo qualcuno di loro avrebbe preferito seguire la traccia di una faina passata di lì la notte ma tutti sono tornati alla base con sacchettini pieni di biscotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi i saluti di rito con <strong>assessore</strong>, <strong>vice-sindaco</strong> e la truppe del <strong>tg5</strong>…..nonché foto di gruppo!</p>

<a href='http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/jack-russell-fest-8-maggio-2011/' title='Jack Russell Fest 8 maggio 2011'><img width="150" height="150" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Jack-Russell-Fest-8-maggio-2011-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Jack Russell Fest 8 maggio 2011" title="Jack Russell Fest 8 maggio 2011" /></a>
<a href='http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/jack-russell-fest-8-maggio-2011-2/' title='Jack Russell Fest 8 maggio 2011 (2)'><img width="150" height="150" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Jack-Russell-Fest-8-maggio-2011-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Jack Russell Fest 8 maggio 2011 (2)" title="Jack Russell Fest 8 maggio 2011 (2)" /></a>
<a href='http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/jack-russell-fest-8-maggio-2011-3/' title='Jack Russell Fest 8 maggio 2011 (3)'><img width="150" height="150" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/05/Jack-Russell-Fest-8-maggio-2011-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Jack Russell Fest 8 maggio 2011 (3)" title="Jack Russell Fest 8 maggio 2011 (3)" /></a>

<p style="text-align: justify;">Tra qualche marachella dei pelosi, lo shopping tra gli stand, la musica  e le grigliate gradite da bipedi e quadrupedi, siamo arrivati al pomeriggio, dove <strong><a href="http://rivpool.blogspot.com/" target="_blank">Riccardo Vignali</a></strong> ed il suo <strong>Igor </strong>ci hanno dato dimostrazione di come il jack sia davvero “una molla” con un enorme spirito d’apprendimento; con frisbee e coreografie degne di un vero “showdog” Igor ha dato il meglio di sé!</p>
<p style="text-align: justify;">Trattandosi di jack non poteva mancare il “coursing”e quindi via alle batterie di cani che corrono dietro al piccolo topolino di pezza tra gli sguardi contenti, divertiti e sopratutto orgogliosi dei propri padroni.</p>
<p style="text-align: justify;">Davvero una splendida domenica!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per finire qualche numero:</strong><br />
- 389 umani<br />
- 223 jack russell terrier.<br />
- 6 stand di merchandising.<br />
- 3 esperti per diverse materie del settore cinofilo.<br />
- 1 organizzazione memorabile: June Factory.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gessica Degl’Innocenti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<div class="shr-publisher-1614"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2011/05/11/jack-russell-fest-8maggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camminando coi levrieri a Cortona</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2011/04/30/camminata-leverieri-cortona-17aprile/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2011/04/30/camminata-leverieri-cortona-17aprile/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 17:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[INCONTRI & INIZIATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[GACI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1433</guid>
		<description><![CDATA[Camminata Levriera a Cortona – 17 Aprile 2011 Un’altra giornata all’insegna dello stare insieme per divulgare la situazione dei levrieri nelle loro terre di origine è stata ospitata da una gradevolissima cittadella: Cortona. Come per ogni “camminata” che viene svolta in ogni parte di Italia, la scelta della città è decisa da un &#8220;adottante&#8221; GACI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2011/04/30/camminata-leverieri-cortona-17aprile/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><h4 style="text-align: center;"><strong>Camminata Levriera a Cortona – 17 Aprile 2011</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Un’altra giornata all’insegna dello stare insieme per divulgare la situazione dei levrieri nelle loro terre di origine è stata ospitata da una gradevolissima cittadella: <strong>Cortona</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come per ogni “camminata” che viene svolta in ogni parte di Italia, la scelta della città è decisa da un &#8220;adottante&#8221; <strong><a title="Greyhound Adopt Center Italy – adotta e salva un Levriero" href="http://www.dogcoach.it/2009/09/greyhound-adopt-center-italy-adotta-e-salva-un-levriero/">GACI</a> </strong>… che propone la data, il programma e che si occupa dell’organizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta alcuni &#8220;adottanti&#8221; hanno deciso di approfittare di questo evento per trascorrere l’intero fine settimana fuori porta e hanno scelto un B&amp;B di Arezzo, il <strong><a title="Ortali B&amp;B Country House" href="http://www.ortali.it/" target="_blank">Country House Ortali</a></strong>, con immensa soddisfazione dei bipedi per la magnifica struttura ed il cibo ma soprattutto dei quadrupedi che hanno avuto la possibilità di correre, giocare e divertirsi nel grande giardino totalmente sicuro perché recintato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica mattina partenza, direzione: Cortona.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cortona ha accolto i partecipanti alla camminata con un sole inatteso, una splendida giornata primaverile che ha fatto da bella cornice ad una città che è già tanto bella di suo, con la sua storia, i suoi panorami, la sua gente.</p>
<p style="text-align: justify;">I levrieri erano tanti e le persone stupite si domandavo la ragione di questo evento; molte incuriosite domandavano e queste domande sono gioia per noi &#8220;adottanti&#8221; perché abbiamo la possibilità di far sapere quello che succede a questi cani. Cani guardati con rispetto e timore perché non conosciuti ma che celano tante storie tristi e tanto dolore dietro i loro occhi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/04/Camminata-Leverieri-a-Cortona-17-aprile-by-Salvatore-Libra.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1440" title="Camminata Leverieri a Cortona - 17 aprile - by Salvatore Libra" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/04/Camminata-Leverieri-a-Cortona-17-aprile-by-Salvatore-Libra-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Ecco quale è lo scopo delle nostre “camminate</strong>&#8220;: far conoscere alle persone quello che è nascosto, quello che non si dice, quello che le copertine o gli articoli sulle corse dei cani non vorrebbero mai farti sapere; quanti di essi vengono allevati ogni anno e quanti altri distrutti ( uccisi o abbandonati o venduti come carne da macello)… quelli che non vincono.. quelli che non hanno attitudine alla corsa… o quelli che non corrono più… e in entrambi i casi sono cifre inverosimili..</p>
<p style="text-align: justify;">Invece noi sappiamo che sono animali meravigliosi, <strong>ottimi cani da compagnia</strong> che non hanno bisogno di fare tanto esercizio fisico o di un grande giardino come la stragrande maggioranza di persone pensa. Le uniche cose di cui hanno bisogno: tanto amore, passeggiare con te, qualche piccola corsetta da condividere con altri compagni di giochi in una semplice area cani e magari un <strong>grande divano</strong>… ecco quello si.. lo adorano.</p>
<p style="text-align: justify;">E così anche <strong>Cortona </strong>è stata scenario di un’altra gran bella giornata per tutti noi che insieme ai nostri &#8220;nasoni&#8221; abbiamo possibilità di trascorrere del tempo tra persone che condividono lo stesso amore per questa razza e che ormai sono diventate amici veri. Allo stesso tempo abbiamo la possibilità di aiutare e sostenere l’associazione <strong><a title="Greyhound Adopt Center Italy – adotta e salva un Levriero" href="http://www.dogcoach.it/2009/09/greyhound-adopt-center-italy-adotta-e-salva-un-levriero/" target="_blank">GACI</a></strong> che da anni si batte per il recupero di più cani possibile sia dall’Irlanda e dall’Inghilterra (Greyhound), che dalla Spagna (Galgo)… cosa possiamo volere di più?&#8212;</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima camminata allora…..</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Monica Ceccherelli</strong></p>
<h6 style="text-align: justify;">Leggi il resoconto della <a title="Una passeggiata fiorentina tra levrieri" href="http://www.dogcoach.it/2011/03/camminata-gaci-firenze-20marzo/">camminata fiorentina</a>!</h6>
<p><strong>photo | Salvatore Libra</strong></p>
<div class="shr-publisher-1433"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2011/04/30/camminata-leverieri-cortona-17aprile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Testimonianza &#8220;volontaria&#8221;</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2011/04/06/testimonianzavolontaria-albaferrauto/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2011/04/06/testimonianzavolontaria-albaferrauto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 16:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[BEST OF]]></category>
		<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1314</guid>
		<description><![CDATA[Il guest post di Alba Ferrauto. La bellissima testimonianza di una volontaria...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2011/04/06/testimonianzavolontaria-albaferrauto/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
Il guest post di Alba Ferrauto. La bellissima testimonianza di una volontaria&#8230;<br />
<span style="color: #ffffff;">. </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1319" title="cani ergastolani del canile di torino 31461" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/04/cani_ergastolani_del_canile_di_torino_31461-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" />Da piccola mi chiamavano San Francesco. A 38 anni ho scoperto che di di S. Francesco ce ne sono molti. Sono quelle persone che io chiamo angeli e che il resto del mondo addita come fanatici animalisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Succede che quando si è simili  fortunatamente ci si attrae  e così ho avuto, e ho tutt&#8217;ora, la fortuna di conoscere persone meravigliose: i volontari. <strong>Il volontario solitamente non chiede, AGISCE. </strong>Capita però di arrivare  al punto in cui non si sa più come fare, mancano i soldi per le medicine, per il cibo, cedono le forze sia fisiche che psichiche e a quel punto si cercano i rinforzi.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; un giorno qualsiasi di Febbraio, suona il cellulare: è la<strong> <a href="http://www.lida.it/" target="_blank">L.I.D.A</a></strong><a href="http://www.lida.it/" target="_blank">.</a> So per certo che quando appare quella sigla  sul display  vuol dire &#8220;<em>c&#8217;è un&#8217;emergenza cerchiamo supporto</em>&#8220;.<br />
Rispondo.<br />
Se aiuto mi viene chiesto, aiuto verrà dato. Bisogna tirare fuori alcuni cani da un  canile  lagher. Almeno 6 , due cuccioli incrocio Golden con la loro mamma e tre cagnolini: un incrocio di volpino, un cocker e una di taglia media , facilmente adottabili. <strong>Sei cani sono tanti ma so dove bussare per trovare aiuto.</strong> Lorella dà la sua disponibilità , non avevo dubbi su questo. Contatto l&#8217;unica volontaria che può ancora  avere accesso al canile, e scopro che è lei, a sue spese e con le donazioni di alcune persone, a nutrire i 50 cani rimasti là.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi attivo sui due fronti: la colletta alimentare su <strong>Facebook </strong>e l&#8217;organizzazione per andare a prendere i cani. La raccolta di cibo e farmaci  funziona bene, i contatti su Facebook rispondono all&#8217;appello e il tam tam nel tortonese coinvolge commercianti, scuole e boyscout. E&#8217; la prova che se qualcosa di buono si vuole fare, si fa.<br />
<strong>Il 14 marzo ci troviamo per andare a prendere i cani.</strong> I comuni, proprietari dei cani che dobbiamo tirare fuori,  hanno dato l&#8217;ok. Ci muoviamo  in due trance perchè, ci dicono,  è meglio così. Il gestore del canile, evidentemente per complicare le adozioni, consegna i cani solo il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 11,00. La prima  ad andare è Lorella ,  deve poi  rientrare in ufficio velocemente. Torna dopo più di mezz&#8217;ora con i cuccioli e la mamma. I piccoli sono impauriti e si rifiutano di uscire dai trasportini. La mamma invece è tranquilla. Lorella  è visibilmente provata. Non dice molto, se non un epiteto che non posso riportare nei confronti del gestore.<br />
La pena e la rabbia che mi sono  scaturite nel cuore a vedere quella scena le sento ancora ora..</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-840" title="adozione1" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2009/11/adozione1-270x300.jpg" alt="" width="270" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo io e Sara, il tempo stringe , sono già le 10 passate. Sara è fantastica.<br />
Ha 22 anni , conosciuta per caso nell&#8217;ambitoanimalista, si è subito prestata con il suo fidanzato a farmi da spalla in questa &#8221;missione&#8221;.<br />
<strong>Arriviamo all&#8217;ingresso del lagher</strong>. Suono  &#8221;sono venuta a prendere i mie cani&#8221;. Consegno i documenti e  il cancello si apre. Quel giorno è stato come entrare all&#8217;inferno. Non riesco a vedere tutti i cani.<br />
Le gabbie sono molte, loroabbaiano disperatamente, saltano contro le sbarre. Tanti sono di grossa taglia, mastini, alani. Il titolare ci dice di aspettare all&#8217;ingresso e non di muoverci all&#8217;interno del canile.<br />
Non apro bocca per paura di far scaturire parole di cui poi mi sarei  potuta pentire, consegno collari e guinzagli  e attendo  con Sara l&#8217;arrivo dei nostri cani.<br />
<strong>Uno alla volta  vengono fatti uscire  dalle loro gabbie. Si rifiutano di camminare, sono visibilmente in preda al panico.<br />
</strong><strong>Probabilmente ignari che per loro è arrivata la salvezza, credono di subire chissà quale altra violenza dal loro aguzzino.<br />
</strong>Due di loro si accovacciano a terra , rigidi e immobili. Uno si sottomette chiaramente. Il terzo invece sembra un cavallo imbizzarrito, cerca di divincolarsi  dal guinzaglio per scappare. Nessuno è aggressivo. E&#8217; impossibile farli muovere. Sembrano statue di gesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad uno ad uno li prendiamo in braccio, sono bagnati fradici e sporchi, vivono in mezzo al fango e ai loro escrementi da chissà quanto tempo.. Abbiamo solo due trasportini , uno sulla mia auto e l&#8217;altro su quella di Sara. Decido di mettere il cane più tranquillo sul sedile accanto al mio. E&#8217; in quel preciso istante , forse sentendo il tono della mia voce calmo e amorevole, che deve aver capito. <strong>Nei suoi  occhi non c&#8217;è più il terrore di qualche minuto prima, c&#8217;è gratitudine.</strong> Appoggia il muso sulle mie gambe e si tranquillizza. E&#8217;  come se sapesse di essere salvo. Il mio cuore si  riempe di emozioni. Scopro quando lo scarico che perde sangue dalle zampe. Effetto di mille inverni passati immerso nella neve prima e nel fango dopo. E&#8217; ancora il 14 marzo. Sembra che il tempo si sia fermato .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oggi sei cani sono stati salvati.</strong> Ce n&#8217;erano circa 200. Nell&#8217;arco di un anno  da quell&#8217;inferno, grazie alla passione e alla volontà di alcune associazioni e di tanti volontari ,120 cani sono stati salvati, 30 sono morti. Di fame e di sete. Mi sento impotente di fronte alla crudeltà umana e mi chiedo come sia possibile che l&#8217;uomo, il &#8220;Dio&#8221; uomo , arrivi a tanto.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mi dò risposta. Ma continuo a lottare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alba Ferrauto</strong></p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>foto | <a href="http://www.giornaledibarga.it/index.html?pg=8&amp;id=3168">giornaledibarga.it</a></strong></h6>
<div class="shr-publisher-1314"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2011/04/06/testimonianzavolontaria-albaferrauto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una passeggiata fiorentina tra levrieri</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2011/03/31/camminata-gaci-firenze-20marzo/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2011/03/31/camminata-gaci-firenze-20marzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 10:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[INCONTRI & INIZIATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[GACI]]></category>
		<category><![CDATA[Leverieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1299</guid>
		<description><![CDATA[20 marzo , 300 e più zampe invadono Firenze. Diario di una passeggiata fiorentina in compagnia dei Leverieri salvati dall'associazione G.A.C.I.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2011/03/31/camminata-gaci-firenze-20marzo/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>20 marzo , 300 e più zampe invadono Firenze.&#8221;<em>Che Dio ce la mandi bona!</em>&#8220;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/03/Leverieri-GACI.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1302" title="Leverieri GACI" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/03/Leverieri-GACI-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Con queste parole in testa ci siamo ritrovati in una mattina ventosa e freschina, una sessantina di matti adottanti con i nostri Levrieri Rescue. Levrieri e Galgos provenienti da situazioni a dir poco &#8220;<em>difficilissime da immaginare</em>&#8221;<br />
<strong>Tutti amici a quattrozampe destinati ad essere soppressi nelle loro rispettive nazioni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Associazioni come la nostra (<strong>G.A.C.I. <a rel="nofollow" href="http://www.adozionilevrieri.it/" target="_blank">www.adozionilevrieri.it</a></strong>) che cercano di recuperarne, ce ne sono in tutta Europa, ma siamo una goccia in un mare di migliaia e migliaia di cani &#8220;rottamati&#8221; perchè non vogliono correre più o non l&#8217;hanno mai voluto fare, perchè non hanno preso un numero sufficente di lepri o . . .  perchè costa troppo mantenerli. E vengono mandati a fare delle fini terribili ed indicibili. Buttati via come stracci vecchi da i loro &#8220;amorevoli padroni&#8221; appena finito di essere utili o remunerativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Io col mio nero <strong>Bud</strong>, ogni giorno sento i commenti delle persone e centinaia ne ho sentite domenica, &#8220;M<em>a che occhiprofondi hanno questi cani. Che timidi che sono. Perchè ?</em>&#8221; Noi abbiamo fatto del nostro meglio per dare loro una nuova vita, una tranquilla esistenza. Dar loro un futuro pieno d&#8217;amore e affetto. <strong>Lascio immaginare la bellezza <img class="alignright" title="Passeggiata GACI Firenze 20 febbraio 2010" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2011/03/Passeggiata-GACI-Firenze-20-febbraio-2010-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" />della nostra fila di</strong><strong> animal-umani percorrere i lungarni e stendersi ininterrotta tra il ponte alla Carraia fino al Ponte Vecchio. </strong>E quanti hanno allungato una carezza ai nostri amici spilungoni, quanti hanno voluto saperne di più della loro storia. E, spero, quanti semi di &#8220;follia levriera&#8221; abbiamo seminato nei cuori e nelle menti di tutti coloro che ci hanno incrociato nel loro passeggiare domenicale.</p>
<p style="text-align: justify;">Della passegiata è presto detto, dal piazzale delle Cascine ci siamo stesi (letteralmente) fino al PonteVecchio, da lì Piazza della Signoria e della Repubblica sono state pacificamente invase e poi . . . tutti a tavola per dar un poco di &#8220;carburante&#8221; alle nostre ganbe. <strong>Provenienza dei presenti?</strong> Da Brescia e Modena due bei nuclei nutriti, poi noi toscani DOC da Firenze, Prato, Signa, dal Mugello e dal senese.<br />
Purtroppo hanno dovuto dar forfait gli amici della costa, ma comunque eravamo già in tanti.</p>
<p style="text-align: justify;">A pranzo abbiamo letteralmente riempito un ristorante ed il suo cortile. E tutti abbiamo fatto la nostra parte per &#8220;spolverare i piatti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma è stata una bellissima giornata dedicata alla diffusione &#8220;del verbo levriero&#8221;<br />
A tutti&#8230;  saluti e alla prossima.. sempre più numerosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gian Luca Giovannelli</strong><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1550138015"></a></p>
<h6>foto passeggiata by Gianna Calamai</h6>
<p><strong>Leggi anche:</strong><br />
<em>- <a title="Permanent Link to Greyhound Adopt Center Italy – adotta e salva un Levriero" rel="bookmark" href="http://www.dogcoach.it/2009/09/greyhound-adopt-center-italy-adotta-e-salva-un-levriero.html">Greyhound Adopt Center Italy – adotta e salva un Levriero<br />
</a>- </em><em><a title="Permanent Link to Lo sfruttamento dei Levrieri" rel="bookmark" href="http://www.dogcoach.it/2009/09/lo-sfruttamento-dei-levrieri.html">Lo sfruttamento dei Levrieri</a></em></p>
<div></div>
<div></div>
<div class="shr-publisher-1299"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2011/03/31/camminata-gaci-firenze-20marzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caro Babbo Natale, vorrei&#8230;</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2010/12/21/cane-per-natale/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2010/12/21/cane-per-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 10:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1155</guid>
		<description><![CDATA[“Ogni comportamento, anche quando sembra illogico, è sempre motivato dal tentativo di soddisfare uno o più bisogni fondamentali” Abraham Maslow Prima o poi capiterà, tra i tanti regali richiesti da mettere sotto l&#8217;albero di Natale, un cagnolino. Personalmente non mi piace sentire dire: “Non regalate cuccioli a Natale!” ma è&#8217; doveroso ricordare che un cane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2010/12/21/cane-per-natale/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">“<em>Ogni comportamento, anche quando sembra illogico,<br />
è sempre motivato dal tentativo di soddisfare uno o più bisogni fondamentali</em>”<br />
<strong>Abraham Maslow </strong></p>
<p>Prima o poi capiterà, tra i tanti regali richiesti da mettere sotto l&#8217;albero di Natale, un cagnolino.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1157" title="un cucciolo per Natale" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2010/12/Cane-natale-300x195.jpg" alt="" width="300" height="195" />Personalmente non mi piace sentire dire: “Non regalate cuccioli a Natale!” ma è&#8217; doveroso ricordare che un cane non è un giocattolo e quindi prima di regalarlo bisogna pensarci bene; <strong>un cucciolo non è per Natale, è per la vita</strong>! L&#8217;<strong>Aidaa</strong> (Associazione italiana a difesa di animali e ambiente) appunto, ha ricordato l&#8217;enorme numero di abbandoni dei cuccioli comperati sotto Natale (150mila cani e 250mila gatti): dopo qualche mese il <strong>40%</strong> di questi si ritrova senza un padrone. D&#8217;altra parte studi condotti da famosi psicologi e psicoterapeuti dimostrano gli effetti benefici nella vita dei bambini che hanno avuto la possibilità di crescere con un cane a loro fianco; aumenta  l&#8217;autoconsapevolezza    e allo stesso tempo arricchisce la fantasia e sviluppa la capacità di comprendere il diverso. Uno studio del <strong>Dott. Ferrauti</strong> ha riscontrato che bambini cresciuti con un cane (o gatto) camminano meglio e prima, rispetto agli altri. Anche per noi più grandicelli un animale è un ottimo aiuto; migliora le relazioni interpersonali, riduce ansia, stress e ci mantiene in ottima forma fisica.</p>
<p style="text-align: justify;">Prendersi cura di un animale è una responsabilità per tutta la famiglia ed è un impegno costante. Bisogna essere certi di avere a disposizione del tempo, dello spazio e tanta pazienza prima di accogliere un cane, senza dimenticare che tutto ciò ha un costo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete davvero convinti che un cane faccia per voi allora consiglio vivamente di <strong>informarsi prima sulle caratteristiche della razza</strong> e  a questo punto rivolgersi ad una persona qualificata, ovvero un esperto in comportamento, che potrà accompagnarvi all&#8217;allevamento o al canile per scegliere assieme il cucciolo, o il cane adulto perchè no, che fa per voi.  Ricordatevi di portarvi appresso una ciotola e una copertina che lascerete li finchè non porterete a casa quel batuffolo di pelo. Dovrete memorizzare il numero di telefono del veterinario e dell&#8217;educatore cinofilo, sistemare la casa “a prova di cucciolo” e il giorno della vigilia sarete pronti ad accogliere il regalo più bello che esista&#8230;</p>
<p>Buon Natale!</p>
<p>Scritto da <strong>Alice Dal Toso</strong></p>
<h6><strong>image | <a href="http://blog.blacknight.com/images/christmas-puppy.jpg">blog.blacknight.com</a></strong></h6>
<div class="shr-publisher-1155"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2010/12/21/cane-per-natale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una carezza significa tutto</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2010/12/09/una-carezza-significa-tutto/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2010/12/09/una-carezza-significa-tutto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 16:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDUCAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Guest post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1117</guid>
		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è una carezza? Cosi come dice R. Caras, noi intendiamo una carezza come un messaggio universale di pace, d&#8217;affetto, d&#8217;amicizia e di amore. In realtà per i nostri cagnolini non è sempre così. Ciò che vede ed interpreta il cucciolo quando ci avviciniamo con la mano protesa verso di lui non è altro che un target [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2010/12/09/una-carezza-significa-tutto/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cos&#8217;è una carezza? Cosi come dice R. Caras, noi intendiamo una carezza come un messaggio universale di pace, d&#8217;affetto, d&#8217;amicizia e di amore. In realtà per i nostri cagnolini non è sempre così. Ciò che vede ed interpreta il cucciolo quando ci avviciniamo con la mano protesa verso di lui non è altro che un target in movimento, per cui avrà una forte motivazione predatoria e un&#8217;attivazione emozionale fin dall&#8217;inizio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2010/12/patonhead.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1118" title="patonhead" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2010/12/patonhead-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" /></a>Bisogna insegnare al nostro pelosetto che cosa è per noi una carezza, sempre se non vogliamo rinforzargli con il tempo il fatto di aprire la sua tenera boccuccia di 42 denti ogni volta che gli avviciniamo la nostra mano. Inoltre l&#8217;importanza di accarezzare il nostro cucciolo è stata messa in rilievo dal gruppo di ricerca <strong>Etovet </strong>del <strong>Dipartimento di Scienze Fisiologiche della Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa</strong> grazie ad una ricerca sull’effetto delle manipolazioni nel periodo prenatale su 37 cuccioli provenienti da 6 diverse cucciolate. Le manipolazioni, effettuate con molta delicatezza, consistevano in stimolazioni tattili delle zampe, del muso, delle orecchie e dell’addome, posizionando l’animale in questo caso in posizione supina ed erano compiute a partire dal 3° giorno di vita fino al compimento del 21° giorno, termine del periodo di transizione. <strong>I risultati hanno evidenziato una differenza significativa tra soggetti manipolati e controlli di cuccioli appartenenti alla stessa cucciolata, di fronte a test comportamentali;</strong> la manipolazione aiuta a mantenere un&#8217;omeostasi emozionale adeguata ovvero una stabilità neurofisiologica in un ambiente mutevole,che dà all’individuo la capacità di farvi fronte e di adattarvisi in modo indipendente. Altri studi dimostrano inoltre che sessioni quotidiane di stimolazioni tattili gentili possono ridurre i livelli di stress del nostro cane.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle necessarie stimolazioni tattili che il cucciolo deve ricevere dalla madre nei primi due mesi di vita, il <strong>Dottor Angelo Gazzano</strong> consiglia, una volta portato a casa, di farlo manipolare prima da persone familiari, poi da estranei, prima da adulti e poi da bambini, prima da donne e poi da uomini, prima da ragazze e poi da ragazzi; bisogna toccare tutte le parti del corpo quali arti, orecchie, bocca, genitali.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al mio lavoro ho notato che alcuni bambini, ragazzi ma anche gli adulti sfiorano appena l&#8217;animale ed altri che invece di accarezzarlo quasi lo torturano, lo sbatacchiano di qua e in la, gli danno dei buffetti sul naso e qualche pizzicotto pensando che il cane si diverta e gli faccia piacere avere questo tipo di attenzione. Ah dimenticavo, nella maggior parte dei casi le carezze sono concentrate tutte sulla regione della testa. Così come educhiamo il cucciolo alla lettura della nostra mano dev&#8217;esserci altresì, da parte nostra, un&#8217;istruzione su come toccare il nostro cane in quanto ogni volta che lo accarezziamo gli stiamo comunicando qualcosa.<br />
<strong> Non esistono regole su come accarezzare un cane ma sappiamo che ogni tipo di manipolazione ha un suo proprio significato. Carezze lente a mano aperta lungo il fianco trasmettono calma e rilassamento, al contrario pacche energiche sulla spalla producono eccitazione e affermazione, aumentando la consapevolezza del soggetto.</strong> La sollecitazione dell&#8217;area ventrale, i cosidetti grattini sulla pancia, aumentano la fiducia verso di noi. Quelle che io chiamo scapigliature, ovvero le carezze sulla testa vengono spesso sottovalutate quando invece l&#8217;area facciale per il cane ha un&#8217;importante funzione sociale e comunicativa e quindi richiede maggiore attenzione da parte nostra. Occhio all&#8217;abbraccio; nel linguaggio canino è un segnale di sfida e dominanza.</p>
<p style="text-align: justify;">É stato dimostrato che il contatto con le persone risulta molto più importante del contatto con i suoi conspecifici quindi non sprecare questo privilegio!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Scritto da Alice Dal Toso</strong></p>
<h6><strong>image | <a href="http://www.pawsandkissessitting.com/">www.pawsandkissessitting.com</a></strong></h6>
<div class="shr-publisher-1117"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2010/12/09/una-carezza-significa-tutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rispetto e dignità per tutti</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2010/10/22/rispetto-e-dignita-per-tutti/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2010/10/22/rispetto-e-dignita-per-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 06:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Marasco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=1019</guid>
		<description><![CDATA[Per la rubrica “Guest post“, alla quale tutti voi potete prendere parte, Dog Coach pubblica un articolo di Barbara Amoroso sul rispetto degli animali e sul senso della vita in se&#8217;. &#8220;Rispetto e dignità per tutti&#8221; di Barbara Amoroso “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2010/10/22/rispetto-e-dignita-per-tutti/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;">Per la rubrica “<a href="http://www.dogcoach.it/category/guest-post">Guest post</a>“, alla quale tutti voi potete prendere parte, Dog Coach pubblica un <strong>articolo di Barbara Amoroso</strong> sul rispetto degli animali e sul senso della vita in se&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Rispetto e dignità per tutti&#8221;<br />
</strong><strong>di Barbara Amoroso</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali”</em><br />
<strong>Mahatma Gandhi</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2010/10/Dog-love-thumb.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1024" title="Dog love-thumb" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2010/10/Dog-love-thumb-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Non a tutti piace avere un animale per casa che richiede ulteriori attenzioni, coccole, cure e magari ci dissemina la tappezzeria di peli  e ci mangia i lacci delle scarpe. Le parole di Gandhi vanno oltre questa attitudine: parla del rispetto indistinto nei confronti degli esseri viventi.<br />
Il mese scorso per la prima volta in <strong>Italia </strong>è stata fatta una contravvenzione ad un uomo che ha investito e non ha soccorso un animale. Un segnale forte che, pur riconoscendo le differenze che sussistono tra uomo ed animale, non prescinde in alcun modo dalla sua <strong>dignità </strong>e al suo diritto alla <strong>vita</strong>. Il modo in cui ci si relaziona ad un animale domestico o meno non può non rispecchiare il modo in cui ci si comporta con i nostri simili. Come si fa a non dubitare che una persona che prende a calci un cane, un gatto o una qualsiasi bestiola, o che non si preoccupa di lasciarla agonizzante sull’asfalto con l’impossibilità di chiedere soccorso per poter sopravvivere o supplicare di alleviare le sofferenze degli ultimi attimi della loro vita, non farebbe lo stesso con un essere umano? Come si può guadare negli occhi un animale e non domandarsi se soffre o meno? Basterebbe osservare quando i nostri amici fanno l’esperienza della maternità: non diventano forse protettivi e coccolano ed assistono i propri cuccioli come fa una madre di qualsiasi specie? Non cambiano forse anche loro personalità maturando e sentendo la responsabilità delle loro creature? E vogliamo parlare delle fedeltà?</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso fatti di cronaca ci hanno riportato dolci e tristi storie di piccoli amici rimasti orfani dei loro padroni e magari per mesi, se non per anni, si sono recati nei posti dove con loro avevano tanto condiviso. Oppure di amici a quattro zampe che hanno fatto centinaia di chilometro per ritrovare le loro famiglie.Di certo non li inseguivano per un debito da pagare, o per una vendetta da consumare o per farsi una bevuta in compagnia, ma solo per condividere quella profonda umanità che gli essere senzienti spesso si scordano di condividere perfino con i propri vicini di casa. Merita rispetto chi desidera solo percorrere un pezzo di vita insieme ignorando la crisi e lo status sociale, e a cui importa solo chi siamo davvero e che condividiamo una carezza o un sorriso. Gandhi voleva sottolineare che come trattiamo gli animali non è un fatto a sé, bensì uno specchio del valore che viene dato alla vita.<br />
Relazionarsi con un cane, un gatto, un uccellino, un criceto ci ricorda che c’è del buono in questo mondo: quando loro ci guardano, ci cercano, manifestano gioia per la nostra presenza state pur certi che non vogliono né il nostro voto, né i nostri soldi né il nostro corpo…o meglio quest’ultimo forse sì, ma solo per andare in giardino a giocare con la palla!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Barbara Amoroso</strong></p>
<h4>foto | <a href="http://www.supercoolpets.com/archives/2008_02.php">http://www.supercoolpets.com/</a></h4>
<div class="shr-publisher-1019"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2010/10/22/rispetto-e-dignita-per-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>You and Me?&#8230;Agility!</title>
		<link>http://www.dogcoach.it/2010/10/11/you-and-me-agility/</link>
		<comments>http://www.dogcoach.it/2010/10/11/you-and-me-agility/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guest post]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[cinofilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dogcoach.it/?p=988</guid>
		<description><![CDATA[. Cogliendo l’occasione dello svolgimento degli AWC (Agility World Championship) 2010 a Rieden, in Germania, guardiamo un po’ più da vicino questa disciplina cinofila. L’Agility Dog nasce nel 1978 nel Regno Unito, come show canino di intrattenimento e si basa sullo svolgimento di un percorso ad ostacoli, derivante dalla similare disciplina ippica. Durante il percorso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.dogcoach.it/2010/10/11/you-and-me-agility/"></a></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop --><p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cogliendo l’occasione dello svolgimento degli AWC (Agility World Championship) 2010 a Rieden, in Germania, guardiamo un po’ più da vicino questa disciplina cinofila.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1000" src="http://www.dogcoach.it/wp-content/uploads/2010/10/P91136591-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’Agility Dog nasce nel 1978 nel Regno Unito, come show canino di intrattenimento e si basa sullo svolgimento di un percorso ad ostacoli, derivante dalla similare disciplina ippica.<br />
Durante il percorso, il conduttore, corre al fianco del cane, guidandolo e indicandogli la sequenza esatta per portare a termine la prova. Tutti i cani, di qualsiasi grandezza e razza, anche razza “fantasia”, se in buona salute, possono avvicinarsi a questo sport, perché l’unica distinzione che viene fatta, è, appunto, quella sulla taglia: i partecipanti sono divisi nelle tre categorie small (garrese inferiore ai 35 cm), medium (dai 35 cm ai 43 cm) e large (superiore ai 43 cm).<br />
Oltre ai classici salti, i nostri amici a quattro zampe, sono chiamati ad affrontare altri ostacoli: palizzata, muro, tunnel rigido, tunnel morbido, gomma o ruota, bascula, slalom, salto in lungo e tavolo. Al variare della disposizione di questi attrezzi, un percorso diventa più o meno tecnico e più o meno veloce.<br />
Vince il cane che lo affronta nel minor tempo, con meno penalità degli altri.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma tutte queste parole, sono cose che interessano solo ed esclusivamente a noi umani…dalla parte del cane la questione è decisamente diversa!!!</em></p>
<p style="text-align: justify;">Arrivare ad ottenere risultati, con il nostro migliore amico, è tutt’altro che una passeggiata: sacrificio, tempo e un’infinita pazienza sono alla base di una buon inizio. Per questo motivo, a differenza dei cani, non tutti i padroni, sono adatti a fare i conduttori.<br />
A tutti piacerebbe avere il super-dog: motivato, sempre attento, pronto ad eseguire qualsiasi cosa il suo amico bipede gli chieda; il problema è che pochi capiscono veramente il proprio cane, che poverino, assume espressioni perplesse e curiose, di fronte alle richieste strampalate ed a quelle mani, che gli gesticolano confusionarie davanti al tartufo.<br />
L’Agility Dog è un gioco che si fa insieme (ricordate la parola gioco, visto che, anche in una gara, il nostro cane, non capirà mai di aver vinto o di esser andato più veloce di un altro) e lo scopo è diventare una cosa sola. Un BINOMIO, senza l’uno, l’altro non c’è.<br />
Prima di cominciare con gli attrezzi, dobbiamo allora imparare a comunicare con lui.<br />
Loro sono come le persone, ognuno è diverso dall’altro, quindi, non esiste un metodo valido in assoluto; ci sono punti comuni, ma poi sta ad ognuno di noi, trovare la giusta chiave di lettura…e fidatevi, che una volta trovata, lui si aprirà come uno scrigno, rivelandovi il preziosissimo tesoro che teneva dentro di se; anzi, farà di più, perché quel tesoro ve lo donerà, senza chiedere niente in cambio, se non il passare tutta la sua vita con voi.<br />
Solo dopo aver raggiunto una buona intesa sarà il momento di avvicinarsi veramente agli ostacoli e lentamente vedrete crescere, in parallelo alle abilità del cane, il laccio invisibile che vi lega insieme.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi un giorno vi sentirete una cosa sola, che si muove fluida lungo il percorso, arriverete all’ultimo salto, sarà un eccellente netto e, abbassando lo sguardo, sorriderete al vostro compagno perché insieme sarete saliti sul gradino più alto di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un “BRAVISSIMI!”, va a tutta la Nazionale Italiana Agility, che ha tenuto alto il nostro nome. Un complimento particolare ad Andrea Occhini e a Giò, per il loro meritatissimo terzo posto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per sapere, nel dettaglio, tutto il regolamento dell’Agility, potete visitare il seguente link: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agility_dog">http://it.wikipedia.org/wiki/Agility_dog</a></p>
<div class="shr-publisher-988"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom --><p></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dogcoach.it/2010/10/11/you-and-me-agility/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

