Dog Trekking in Val di Fassa

camon per cani

Se vi piace trascorrere le vacanze col vostro amico a quattrozampe per i più sportivi una valida alternativa al mare può essere il trekking in montagna.

© Photo by Mattia Marasco

Oltre allle molte mete toscane (ad esempio il Lago Scaffaiolo) la Val di Fassa è senza dubbio un luogo speciale per camminare e pronto ad accogliere il nostro peloso… il viaggio è un po’ lungo ma ne vale assolutamente la pena credetemi.

Come affrontare il viaggio

Specialmente se vi muovete nei mesi più caldi il viaggio per il vostro cane non sarà affatto uno scherzo. Portatevi dietro almeno due bottiglie d’acqua e una ciotola (meglio se di quelle in plastica morbida ripiegabili), fermatevi spesso lungo il viaggio all’incirca ogni ora se è possibile, fatelo scendere e fatelo bere. Se ha il respiro molto affannato bagnategli la testa e possibilmente le zampe.

Per sicurezza portatevi anche dei parasole, o di quelli semitrasparenti o di quelli riflettenti, da posizionare sul lunotto posteriore… se il cane è sotto i raggi diretti del sole il viaggio per lui può diventare una sofferenza.

3 percorsi da fare

Ricordate che se dovete prendere un impianto (funivia o ovovia) ed avete un cane di taglia medio-grande o superiore è necessario che facciate il bigilietto anche per lui. Nella maggior parte dei casi il biglietto costa 4,00-6,00 € (solo salita o solo discesa).
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  • Rifugio Vajolet (2243 m. – circa 2 ore)
    E’ un percorso piuttosto semplice (sentiero 540 e poi 546) e in parte all’interno del bosco quindi non eccessivamente assolato. Dovete prendere la funivia dall’impianto di Vigo di Fassa, vi porterà al Rifugio Ciampedie da lì seguite i cartelli per il Vajolet (lungo il percorso, all’incirca a metà strada vi imbatterete nel Rifugio Gardeccia).
    E’ una camminata molto bella da fare con il vostro cane, lungo il tragitto troverete vari ruscelli dove farlo bere; solo l’ultimo tratto è in salita ma il traguardo è un premio non da poco.
  • Rifugio Contrin (2016 m – 4 ore)
    Il Rifugio Contrin è uno dei più famosi della Val di Fassa, lo si raggiunge partendo dagli impianti di risalita di Alba di Canazei. Potete lasciare la macchina al parcheggio dell’impianto e imboccare la salita che si addentra nel bosco con una serie di grandi tornanti sterrati. Il tragitto ha una parte inziale in salita e una parte finale con la stessa pendenza intramezzato da uno splendido tratto in piano al centro della valle. Probabilmente lungo il percorso incontrerete molte mucche al pascolo e al Rifugio potrete riposarvi e far bere il vostro cane.
    Molti si fermano al Rifugio ma vi consiglio di proseguire altri 5 minuti ed arrivare alla Malga Contrin dove potrete gustare i prodotti tipici locali (panna, yogourt con frutti di bosco, succo di sanbuco, latte fresco ecc ecc); ancora più avanti se volete troverete un suggestivo ruscello.
  • Lago di Carezza (1 ora)
    Il lago di Carezza tra le mete più semplici da raggiungere è senza dubbio una delle più affascinanti. Potete raggiungerlo tranquillamente in macchina, lasciare l’auto nel parcheggio (1,00 € all’ora) e percorrere il sentiero che costeggia la riva ammirando da un lato le splendide colorazioni dell’acqua e dall’altro la vegetazioni e il silenzio della foresta circostante. Non ci sono fonti d’acqua (l’acqua del del lago è difficile da raggiungere) quindi eventualmente portatevi dietro una borraccia o una bottiglia e la ciotola da viaggio.

Alcune raccomandazioni

Ricordatevi che per andare in Trentino col vostro cane è necessario fare il vaccino anti-rabbia almeno 21 giorni prima del viaggio. Portate inoltre sempre con voi (anche in passeggiata) il libretto delle vaccinazioni e possibilmente un certificato di buona salute recente..
Spesso lungo i percorsi può capitare di dover camminare al sole per diverse decine di minuti e a volte anche in alta quotala temperatura può risultare elevata quindi portatevi sempre dietro una riserva d’acqua per bagnare il vostro peloso e farlo bere. Quando vi sembra che ansimi in maniera eccessiva fermatevi e fatelo riposare finché la frequenza del respiro non è diminuita.
© Photo by Mattia Marasco (2).
Tenete sempre il vostro cane al guinzaglio (insieme con una pettorina non il collare). Non fate mai trekking lasciandolo libero! Potrebbe causare un incidente (spesso i sentieri sono molto stretti) o potrebbe far paura alle persone lungo il percorso. Anche se il vostro cane è il più buono del mondo ed è abituato a camminare senza guinzaglio potrebbe non esserlo quello di qualcun altro col rischio di assistere ad una rissa in alta quota (come è successo a me). Camminate col peloso al vostro fianco e in funivia mettegli la museruola come da regolamento.
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Mattia Marasco

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